Recale, 5 giugno 2024 (di Giuliana Scolastico) – Le strade invase dalla folla, gli occhi rivolti verso il cielo e il ritmo della festa che accompagna una delle tradizioni più sentite dell’area napoletana. Sant’Antimo ha vissuto ancora una volta il giorno del Giglio, tra devozione religiosa, spettacolo e partecipazione popolare.
Il corteo dedicato al santo patrono ha attraversato il centro cittadino accompagnato dai portatori della storica macchina da festa, simbolo identitario della comunità. Un appuntamento che unisce spiritualità e cultura popolare, capace ogni anno di richiamare migliaia di persone lungo le strade della città.
Ad arricchire il programma anche momenti musicali e spettacoli che hanno animato la serata, con esibizioni e concerti destinati a coinvolgere giovani e famiglie. La celebrazione si conferma così non soltanto un rito religioso, ma anche un grande evento collettivo in cui tradizione e senso di appartenenza si intrecciano profondamente.
Tra canti, applausi e devozione, Sant’Antimo rinnova una festa che continua a rappresentare un patrimonio culturale e umano tramandato di generazione in generazione, conservando intatto il legame tra la città e la sua storia.



