«L’importanza delle radici», al via la 1ma edizione del Premio Internazionale Massimo Rao

San Salvatore Telesino, Benevento – (di Angela Barbieri)  «L’importanza delle radici» è questo il tema del Premio Internazionale Massimo Rao dedicato alla pittura alla sua prima edizione. L’artista Massimo Rao è nato il 6 maggio 1950 a San Salvatore Telesino (Benevento) dove ha vissuto moltissimi anni prima di trasferirsi prima a Bolzano e poi a San Venanzo dove è morto nel 1996. Ha guadagnato fama internazionale grazie alle sue innumerevoli opere che hanno come tema ricorrente la luna.

Ha esposto in tantissime gallerie europee e mondiali come Amsterdam, Maastricht e New York. Questo Premio è stato fortemente voluto dall’Associazione Massimo Rao e dalla sua presidente, che amo definire «l’archeologa della memoria», Patrizia Bove, scrittrice e giornalista da sempre attenta al tema delle radici. Ma sul tema rivolgiamo alcune domande alla presidente dell’associazione.

Patrizia Bove,Presidente dell’Associazione Massimo Rao

Ritrovare le radici attraverso il linguaggio dell’arte. Patrizia Bove, il tuo si può considerare un viaggio archeologico nell’animo umano?

«L’arte è introspezione, conoscenza e consapevolezza della propria storia. Ogni artista esprime il proprio vissuto d’arte e il mondo che lo rappresenta. Massimo Rao ce lo ha dimostrato con le sue opere immaginifiche, ricche di significati interiori, in cui rappresenta una realtà onirica e sognante frutto di una profonda conoscenza dell’animo umano. Ci aspettiamo questo dagli artisti: che sappiano emozionarci quanto ci emoziona ancora oggi Rao con i suoi quadri».

Qual è dunque lo scopo di questo Premio?

«Il Premio nasce con l’intento di rendere omaggio all’arte pittorica attraverso la figura di Massimo Rao, pittore ancora oggi ritenuto tra i più importanti dell’arte contemporanea. Nel contempo il Premio si propone l’obiettivo di favorire una riflessione sull’importanza delle radici nella nostra storia e nella società, radici che possono essere declinate nelle opere proposte al Premio, attraverso un paesaggio, un luogo o un’immagine che richiama l’identità personale dell’Artista o evoca un sentimento interiore che lo collega al suo luogo d’origine».

La professoressa Anna De Core

Alla professoressa Anna De Core chiediamo un intervento sul tema dell’arte.

Quale valore ha l’arte nella società contemporanea?

«L’arte è fondamentale nella società contemporanea. Quale alta espressione dello spirito creativo umano ha un potere riflettente la individualità del pensiero critico e delle azioni. Deve agire al di là della mera casualità delle immagini a fronte di nuovi media.

L’arte come strumento di diffusione di bellezza?

«L’arte è uno strumento organizzativo per risvegliare genialità, creatività; facoltà che appartengono all’identità dell’uomo. È un mezzo attraverso cui l’animo umano ritrova se stesso nell’armonia, nella pace, nelle forze della necessità divina intorno e dentro di noi».

 

Il Premio è frutto di un protocollo di intesa tra Rete Destinazione Sud il cui presidente è Michelangelo Lurgi (per la programmazione delle iniziative riguardanti il programma «Ritorno in Italia» 2023-2028) al quale ha aderito anche il Comune di San Salvatore Telesino con la firma del sindaco Fabio Romano.

A coadiuvare l’Associazione Massimo Rao nel difficile compito di selezionare e giudicare le opere che parteciperanno ci saranno undici componenti del comitato di esperti:

  • Giorgio Agnisola: critico d’arte, professore emerito arte sacra e beni culturali
  • Gaetano Cantone: artista, architetto, graphic designer
  • Ferdinando Creta: direttore artistico Arcos
  • Anna De Core: pittrice, docente discipline artistiche
  • Flavio Romualdo Garofano: gallerista, fotografo
  • Antonio Ladogana: gallerista, esperto d’arte
  • Michele Lasala: critico d’arte, saggista
  • Ugo Levita: pittore
  • Carmine Carlo Maffei: pittore, scultore
  • Anna Maria Romano: storica dell’arte, direttrice Castel Sant’Elmo, docente accademia belle arti
  • Anton Julio Zarrelli: gallerista, esperto d’arte

Sponsor dell’evento l’Azienda Mangimi Liverini s.p.a. di Telese Terme che gode del contributo della Società Erbagil s.r.l. di Telese Terme. L’iniziativa si avvale anche del Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento e del Comune di San Salvatore Telesino (Benevento) nonché di un Comitato di valutazione costituito da esperti di rilevanza nazionale.

L’intento del Premio è quello di promuovere l’arte pittorica e favorire la partecipazione degli artisti stimolando una riflessione sull’importanza delle radici nella nostra identità e nella nostra società e stimolare un «Turismo di ritorno» dei nostri connazionali all’estero.

Il concorso è aperto a tutti gli artisti maggiorenni residenti in Italia o all’estero. Le opere dovranno pervenire alla Pinacoteca Massimo Rao entro il 31 Luglio 2024.

Per informazioni sul bando e chiarimenti consultare il sito www.massimorao.it

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