Caserta, 17 settembre 2024 — (di Giuliana Scolastico) – Promuovere il territorio e le sue eccellenze: questo è stato l’obiettivo della Randonnée Race Borbonica 250, manifestazione che ha visto la partecipazione di circa 250 ciclisti impegnati in un itinerario dedicato alla scoperta di luoghi simbolo, borghi e testimonianze storiche di grande valore. L’iniziativa ha offerto ai partecipanti l’opportunità di attraversare alcuni degli scorci più suggestivi della provincia, unendo sport, cultura e valorizzazione del patrimonio locale; la pedalata si è così trasformata in un vero e proprio viaggio tra storia, paesaggi e identità.
La giornata di domenica ha visto lo svolgimento del percorso in bicicletta sotto un clima mite che ha favorito il regolare svolgimento della manifestazione: la partenza e l’arrivo sono stati a Piana di Monte Verna. Le due ruote hanno toccato tappe prestigiose come il Real Sito di Caccia della Fagianeria, il parco della Reggia, il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, l’oasi WWF Bosco di San Silvestro, l’Eremo di San Vitaliano, i Ponti della Valle, le sorgenti del Fizzo e poi Dugenta, Piedimonte Matese e Liberi.
Tra le novità di quest’anno c’è stato il transito a Piedimonte Matese, in località Monticello, dove è visibile una lapide fatta collocare da Ferdinando IV di Borbone che proibiva il passaggio su un terreno vitato, allora chiamato Pallagrello, noto all’epoca come Piedimonte. Durante il percorso in Valle di Maddaloni i ciclisti hanno sostato ai piedi dell’Acquedotto Carolino, approfittando delle offerte gastronomiche locali: crostate, pane e miele e la mela annurca, eccellenza del territorio che tornerà protagonista nella prossima festa giunta alla sua trentesima edizione.
Numerosa è stata la partecipazione dei più giovani: per loro il comitato “Mamme” ha organizzato la “Rando Piano a Piana”, un percorso pensato per far conoscere i luoghi storici e culturali di Piana. L’organizzazione sul territorio è stata complessa ma efficace, resa possibile dalla collaborazione fra più Comuni — Piana di Monte Verna, Caserta, Valle di Maddaloni, Bucciano, Piedimonte Matese e Dugenta — e dalle Pro Loco locali (Pianese, Caserta, San Leucio, Airola, Dugenta), con il supporto di Slow Food Matese, l’oasi WWF San Silvestro, l’associazione Colli Tifatini e l’Automobile Club di Caserta.
Musica, spettacoli e momenti culturali hanno accompagnato la manifestazione, che punta a crescere nel tempo mettendo lo sport al centro di una proposta turistica capace di promuovere il territorio. La collaborazione tra numerose realtà locali testimonia l’impegno condiviso per un obiettivo comune: favorire lo sviluppo e la valorizzazione collettiva.
Nonostante strutture ricettive e ristorazione siano state quasi al completo, l’organizzazione guarda già all’appuntamento successivo per ampliarne l’attrattiva. Un’importante mano è arrivata dall’enogastronomia: il gruppo cucina ha lavorato senza sosta per 14 ore, contribuendo anche alla bag della Randonnée con prodotti tipici locali; in totale sono stati preparati 500 pasti e le visite guidate sono andate tutte esaurite. Il risultato è frutto sia dell’affluenza dei partecipanti sia di chi ha colto l’occasione per riscoprire luoghi d’eccellenza della provincia di Caserta.



