Santa Maria Capua Vetere, 22 novembre – (di Giuliana Scolastico) Si conclude oggi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, la due giorni ospitata – presso Palazzo Melzi – della I Conferenza LA.NE.T. (Law and New Technologies). L’evento, intitolato Transizioni Digitali: Prospettive Giuridiche e Nuove Frontiere Tecnologiche, sarà un’occasione per esplorare l’impatto della trasformazione digitale su diritto, etica e società.
Un evento interdisciplinare e accreditato
L’iniziativa, promossa nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Internazionalizzazione dei Sistemi giuridici e Diritti fondamentali, è in corso di accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere per il riconoscimento dei crediti formativi.
L’evento è reso possibile grazie all’impegno del Comitato Scientifico, composto da illustri docenti come:
• Giuliano Balbi
• Eugenia Bartoloni
• Gianpaolo Califano
• Lorenzo Chieffi
• Ambrogio De Siano
• Filomena D’Alto
• Luigi Ferraro
• Antonio Fuccillo
• Ferdinando Menga
• Mariano Menna
• Lucia Monaco
• Valeria Nuzzo
• Giovanna Petrillo
• Raffaele Picaro
• Massimo Rubino De Ritis
• Livia Saporito
• Francesco Schettino
• Chiara Vitucci.
Ad affiancarli, il Comitato Organizzativo composto dai docenti
Federica De Simone, Luca Di Majo, Marianna Russo, Miriam Abu Salem, Teresa Alesci, Giorgia Bevilacqua, Veronica Caporrino, Anna Rita Ciarcia, Marco Colacurci, Cristina Contartese, Angela Festa, Emanuela Fusco, Federica Lombardi, Giovanni Martini, Mena Minafra, Antonio Pagliano, Mario Passaretta, Carla Pernice.
Programma: sessioni e relatori
L’evento si è aperto il 21 novembre alle 10:30 con una sessione plenaria che ha ospitato gli interventi di:
• Raffaele Picaro, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza.
• Angela Del Vecchio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere.
• Antonio Felice Uricchio, Presidente del Consiglio Direttivo dell’ANVUR.
• Giacomo Canale, Direttore del Servizio Provveditorato della Corte Costituzionale.
Nel corso della due giorni, le sessioni parallele hanno visto la partecipazione di accademici e professionisti di rilievo internazionale. Tra i nomi spiccano:
• Riccardo Cavallo (Università di Catania), con un intervento su Gli arcana imperii della transizione digitale.
• Emilia D’Avino (Università di Napoli Parthenope), che discuterà di Algocrazia e trasparenza.
• Maria Chiara Siclari (Università di Ferrara), sul tema La regolazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale attraverso i contratti pubblici.
• Giulia Giacobbe (Università di Messina), con una riflessione su L’etica dell’algocrazia e l’Intelligenza Artificiale.
Focus su lavoro, mercato e diritti
Tra i panel più attesi:
• Nuove frontiere del diritto del lavoro nell’era digitale, coordinato da Veronica Caporrino, con il contributo di Giovanna Bellitti (ISTAT) e altri esperti.
• Nuove tecnologie e responsabilità, coordinato da Mena Minafra, con interventi di Mario D’Avino (Università di Roma Sapienza) e Teresa Monaco (Università del Molise).
• AI e One Health, in cui si analizzeranno gli impatti dell’intelligenza artificiale sulla salute e sull’ambiente.
Un’occasione per riflettere sul futuro
La conferenza si è chiusa con una sessione plenaria coordinata dai membri del gruppo di ricerca LA.NE.T., tra cui Federica De Simone, Luca Di Majo e Marianna Russo, che esploreranno le prospettive della trasformazione digitale e il suo impatto su diritto, lavoro e società.
Descrizione della ricerca:
Il progresso tecnologico, che sta caratterizzando la storia recente dell’umanità, si contraddistingue per la velocità con cui si impone e che determina un senso di disorientamento rispetto alle conseguenze che ne possono derivare e la difficoltà di immaginare gli scenari futuri e predisporre gli strumenti per affrontarli. Il giurista è naturalmente portato a risolvere le innovazioni classificando e regolamentando; tuttavia, si avverte anche nel mondo del diritto l’inadeguatezza degli strumenti ordinari e l’inopportunità di una visione ristretta alle categorie tradizionali, nella consapevolezza che da una corretta regolamentazione di tali strumenti dipende la tenuta stessa dell’ordinamento. La.ne.T. intende privilegiare un approccio interdisciplinare e si pone come obiettivi principali, l’approfondimento dei temi connessi al rapporto tra il Diritto e le nuove tecnologie, il rafforzamento del senso di comunità all’interno del Dipartimento di Giurisprudenza e la creazione di una virtuosa osmosi generazionale, la diffusione della conoscenza scientifica anche al di fuori del contesto accademico. La.ne.T. costituisce la cornice di coordinamento entro la quale collocare una pluralità di singole iniziative da attivare, tra cui incontri seminariali; elaborazione di studi, ricerche e proposte progettuali; promovimento di un convegno a cadenza biennale aperto alla partecipazione di studiosi italiani e stranieri; disseminazione dei risultati, di volta in volta raggiunti tramite pubblicazioni scientifiche.



