Caserta, 5 maggio 2026 (di Andrea D’Alterio) – Sotto il cielo del Campo Laudato Si’, un intreccio di poesia, arte e sacralità ha dato vita alla seconda giornata del festival “Laudato si’”, sapientemente organizzata dalla preside Antonia de Pippo e dalla sua equipe.
Momento di forte impatto emotivo è stata l’apertura affidata all’attore Pierluigi Tortora che, con il calore e la vibrazione della sua voce, ha restituito tutta la musicalità e la forza evocativa della poesia di San Francesco.
Cuore dell’incontro la lectio della prof.ssa Giuliana Scolastico che ha proposto un’analisi colta e appassionata del “Cantico delle creature”, evidenziando analogie e differenze con la tradizione biblica dei Salmi sul piano strutturale, ritmico e tematico.
La prof.ssa Scolastico ha poi evidenziato il nucleo più innovativo del messaggio francescano: la concezione dell’uomo non più dominatore della natura, ma parte integrante di un cosmo armonico che, come una grande famiglia, abbraccia tutto il creato.
Una visione che fa da ispirazione alla nascita del moderno concetto di ecologia integrale e che trova eco nell’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”.
Ad arricchire visivamente ed emotivamente l’atmosfera della serata è stato il quadro dell’artista Claudia Mazzitelli, che ha presentato un suo dipinto ispirato alla figura di San Francesco, definito dalla stessa artista come una finestra sulla “meraviglia dell’universo”.
L’incontro si è concluso con l’emozionante lettura di testi del Vescovo Nogaro sulla guerra, definita “assoluto della distruzione” e “negazione della creazione”, sempre dalla voce del bravo attore Pierluigi Tortora.





