SAN MARCO EVANGELISTA (CASERTA), 30 OTT – Il Tar della Campania – propio a ridosso della prossima commemorazione dei defunti del 2 novembre – ha respinto i ricorsi presentati da Italgeco Scarl contro il Comune di San Marco Evangelista, riconoscendo la legittimità della risoluzione della concessione per l’ampliamento del cimitero comunale e la realizzazione di un tempio crematorio. Al centro della controversia la modifica del progetto originario, passato da una a due linee di cremazione, con una capacità prevista di 1.200 cremazioni annue per ciascuna linea, rispetto alle 450-500 inizialmente previste. Una concessione che rischiava di far diventare il cimitero un campo di … cremazione. Secondo i giudici amministrativi, si tratta di una variante sostanziale che avrebbe alterato le condizioni della gara pubblica e l’equilibrio economico della concessione, rendendo necessaria una nuova procedura di affidamento. Respinta anche la richiesta della società di proseguire almeno con i lavori di ampliamento del cimitero senza realizzare il crematorio. Il Tar ha quindi confermato la legittimità della decisione assunta dal Comune nell’ottobre 2025. Compensate le spese di giudizio.
UniCampania Vanvitelli


