Nise Art Festival il Piccolo coro di Caivano dà il la L’estate, la rassegna Tra gli ospiti atteso anche Rivieccio con “Strava Ganze”

Marcianise, 30 giugno 2026 (di Giuliana Scolastico) – Con l’esibizione del Piccolo coro di Caivano, diretto da Antonia Di Maio, prende il via oggi l’edizione 2026 del “Nise Art Festival”, la rassegna dedicata alla musica e alla cultura che in estate anima il centro storico di Marcianise. Ad aprire il cartellone sarà il concerto dei 40 giovani coristi del progetto sociale e musicale promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con l’Antoniano Opere Francescane. L’appuntamento è fissato alle 21 nel cortile di Palazzo municipale, in via Roma.
Il “Nise Art Festival” nasce nel 2022 da un’idea del maestro Antonio Gentile, in occasione del 35esimo anniversario della prima esibizione pubblica dell’associazione “F. Marchesiello”, oggi associazione “Opere”, impegnata nella promozione della musica e della cultura sul territorio. Il programma proseguirà domani, sempre alle 21, nel cortile del Municipio, con il Quartetto Espresso, formazione cameristica campana già vincitrice del Festival di Napoli. Il gruppo propone una rilettura originale della canzone classica napoletana, unendo tradizione e linguaggio cameristico attraverso pianoforte, violoncello, clarinetto e voce.
Martedì 7 luglio il festival ospiterà la Simphonic Band del 10° Reggimento Campania dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal maestro Luca Berardo. La banda si esibirà alle 19.30 presso il Monumento ai Caduti per rendere omaggio alle vittime di tutte le guerre e del lavoro e, alle 21, nel cortile del Palazzo municipale. Il repertorio spazierà dalle marce militari ai brani sinfonici, dagli inni nazionali alle colonne sonore.
Mercoledì 8, alle 21.30, spazio al teatro e alla comicità di Gino Rivieccio (nella foto sotto) con lo spettacolo “Strava Ganze”, in programma nell’area tra via Marchesiello e via Mundo. La rappresentazione propone una struttura varia ed eterogenea, concepita per fondere la satira di costume e la riflessione ironica con momenti prettamente musicali e performativi. Sul palco, l’esperienza attoriale di Gino Rivieccio si articolerà attraverso una serie di monologhi, l’interpretazione di canzoni e sketch comici, supportati da un impianto scenico che prevede l’ausilio di contributi video, la presenza di tre musicisti e l’apporto vocale di due vocalist.
Giovedì 9, alle 21.30, nello stesso spazio, la Part Time Band presenterà “Le forme dell’amore”, un viaggio musicale attraverso i grandi classici del cantautorato italiano. Da Fabrizio De Andrè a Lucio Dalla, il cantautorato italiano vive nelle parole di autori che hanno costruito il nostro patrimonio genetico. La poesia abita qui, in alcune canzoni che non invecchiano mai.
Venerdì 10, alle 21.30, sul sagrato del Duomo, concerto di Gianni Conte accompagnato da pianoforte, mandolino e percussioni. Musicista eclettico e poliedrico che incarna l’eccellenza della nostra tradizione musicale, storica voce dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Conte ha collaborato con artisti del calibro di Roberto Murolo e Peppino Di Capri, partecipando recentemente anche a “The Voice Senior”. Mercoledì 15, sempre alle 21.30 sul sagrato del Duomo, sarà protagonista Piero Mazzocchetti, che interpreterà alcune delle più celebri canzoni italiane e della tradizione classica napoletana. Mazzocchetti è un cantante e tenore, ha partecipato al Festival di Sanremo 2007 classificandosi terzo con la canzone “Schiavo d’amore”. È un autentico artista crossover che spazia sapientemente dal registro pop a quello lirico.
Il gran fran finale è previsto venerdì 17, alle 21.30, nell’area tra via Marchesiello e via Mundo, con il live show “That’s Napoli”, ideato e diretto da Carlo Morelli. Uno spettacolo che fonde tradizione e contemporaneità, portando sul palco l’energia, i colori e le sonorità della cultura napoletana.

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