Per amore di verità
Caserta, 30 maggio 2026 – Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta – la maggioranza della lista “Nuovi Orizzonti”, composta dagli otto consiglieri, ritiene necessario chiarire quanto emerso nel corso del primo Consiglio di insediamento e respingere le ricostruzioni apparse sui media.
In relazione alla dichiarazione diffusa dalla compagine “Ingegneri Insieme”, si ritiene necessario ristabilire con chiarezza quanto realmente accaduto nel corso del primo Consiglio di insediamento dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta.
La ricostruzione proposta appare parziale e non pienamente corrispondente allo svolgimento effettivo della seduta.
Il Consiglio si è svolto in un clima di confronto ampio e articolato. La maggioranza degli otto consiglieri ha discusso approfonditamente dell’elezione del Presidente e delle altre cariche istituzionali, garantendo pieno spazio al prof. ing. Gianfranco De Matteis per rappresentare le proprie posizioni.
Non vi è stata alcuna chiusura al dialogo. Al contrario, è stata manifestata concreta disponibilità alla condivisione, proponendo un percorso comune che prevedesse il coinvolgimento della compagine “Ingegneri Insieme” nelle cariche istituzionali dell’Ordine, anche attraverso l’attribuzione di ruoli di rilievo quali la Vicepresidenza e la Tesoreria, così come indicato e come si rileva dal verbale redatto nel corso del Consiglio.
Nel corso della discussione è stata inoltre affrontata la necessità di garantire un’adeguata rappresentanza femminile in seno alla Vicepresidenza, anche alla luce dell’elezione di ben sette donne all’interno del Consiglio dell’Ordine. In tale prospettiva, è stata avanzata la proposta della consigliera ing. Carmen Gionti, tra i primi eletti, quale scelta finalizzata ad assicurare giusta rappresentatività alla componente femminile del Consiglio.
Le proposte avanzate sono state respinte dai sette consiglieri della compagine “Ingegneri Insieme”.
Da parte loro, l’unico obiettivo realmente perseguito è apparso quello di ottenere la Presidenza per il prof. De Matteis. Non sono state avanzate ulteriori alternative, né formulate richieste diverse, né prospettate soluzioni istituzionali realmente condivisibili.
A ciò si aggiunge un’ulteriore apertura anche in seno alla Fondazione, a conferma della volontà di garantire rappresentanza, equilibrio e collaborazione tra le diverse componenti. Anche tale disponibilità non ha prodotto alcuna apertura concreta.
Il prof. De Matteis ha continuato a sostenere la propria candidatura alla Presidenza, candidatura che poteva contare esclusivamente sui sette consiglieri della propria compagine. In questo modo si è di fatto preteso che la minoranza imponesse il proprio candidato alla maggioranza, in evidente contrasto con il principio democratico che regola ogni organo elettivo.
Anche la successiva indicazione dell’ing. Vittorio Felicità non è apparsa come una reale proposta condivisa, ma piuttosto come un tentativo di incidere sugli equilibri maturati all’interno della maggioranza. Lo stesso ing. Felicità ha manifestato la propria indisponibilità ad assumere la Presidenza.
L’indicazione dell’ing. Luigi Vitelli in qualità di Presidente è quindi maturata nell’ambito di una scelta condivisa dalla maggioranza, coerente con gli equilibri consiliari e rispettosa del dato democratico emerso dal Consiglio.
Non si può trasformare il mancato ottenimento della Presidenza in una narrazione di esclusione. Nessuno è stato escluso, ma sono state formulate proposte concrete di coinvolgimento sia nell’Ordine sia nella Fondazione.
Particolarmente significativa appare la circostanza relativa alla presentazione, al termine della discussione, di un documento già predisposto dalla compagine “Ingegneri Insieme”, letto e chiesto in allegazione al verbale.
Tale scelta lascia emergere l’impressione di una posizione già definita prima del confronto consiliare.
Ancora più grave appare la decisione di abbandonare la seduta, venendo meno al dovere di partecipazione e rappresentanza.
La verità è semplice: il Consiglio ha discusso, ha proposto, ha aperto al confronto e ha deciso secondo le regole democratiche.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta ha bisogno di responsabilità, rispetto istituzionale e verità, non di ricostruzioni parziali.
L’attuale Presidente e tutti i consiglieri della maggioranza “Nuovi Orizzonti” ribadiscono la volontà di lavorare insieme con equilibrio e spirito di servizio.
Il confronto dovrà ora concentrarsi esclusivamente su attività e iniziative concrete nell’interesse degli iscritti.
Si auspica, infine, una collaborazione costruttiva tra tutte le componenti del Consiglio.



